Il microscopio elettronico brevettato da L. Marton ( brevetto US2220973 ) era tutt'altro che semplice da utilizzare. Per il funzionamento era necessaria un refrigerante, necessario per il congelamento dei campioni posti all'interno della camera a vuoto. Il dispositivo include una camera ausiliaria, collegata a una camera principale, attraverso un'apertura richiudibile. Questa disposizione rende pratico inserire un oggetto o un campione senza compromettere il vuoto della camera principale. Il suo brevetto fu dovuto dalle esigenze contemporanee dello scienziato, Marton individuò e risolve un problema relativo alla struttura del microscopio prototipato inizialmente da Ruska e Knoll . Nella prima metà del XX secolo si era vista l'obsolescenza dei comuni microscopi ottici, non potendo garantire notevoli ingrandimenti e qualità delle imma...
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