Il microscopio elettronico essendo un prodotto esclusivamente dedicato a laboratori scientifici sofisticati e, quindi, non destinato ad un consumo di massa (anche per via delle sue dimensioni e del costo proibitivo), non ebbe tanta pubblicità. Tuttavia, il microscopio ottico (destinato ad un pubblico più vasto e meno costoso), vide numerose promozioni pubblicitarie , destinate soprattutto agli amanti della scienza. Microscopio F. Koristka, Rivista "Nature", 1953 Immagine pubblicitaria datata nei primi anni del '900 e appartiene alla Cook Microscopes .
Il microscopio elettronico brevettato da L. Marton ( brevetto US2220973 ) era tutt'altro che semplice da utilizzare. Per il funzionamento era necessaria un refrigerante, necessario per il congelamento dei campioni posti all'interno della camera a vuoto. Il dispositivo include una camera ausiliaria, collegata a una camera principale, attraverso un'apertura richiudibile. Questa disposizione rende pratico inserire un oggetto o un campione senza compromettere il vuoto della camera principale. Il suo brevetto fu dovuto dalle esigenze contemporanee dello scienziato, Marton individuò e risolve un problema relativo alla struttura del microscopio prototipato inizialmente da Ruska e Knoll . Nella prima metà del XX secolo si era vista l'obsolescenza dei comuni microscopi ottici, non potendo garantire notevoli ingrandimenti e qualità delle imma...
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